Quanto dura un lancio con il paracadute? Da 4.000 m calcola circa 50 secondi di caduta libera a quasi 200 km/h, poi dai 5 ai 7 minuti sotto vela dopo l'apertura verso i 1.500 m. Tra l'uscita dall'aereo e l'atterraggio, il lancio dura quindi dai 6 agli 8 minuti. Con la salita in aereo, l'avventura in volo dura meno di mezz'ora, e l'esperienza completa mezza giornata di pura felicità. Ecco tutti i numeri, spiegati in modo semplice, per sapere esattamente che cosa ti aspetta.
Quanto dura un lancio con il paracadute? La risposta rapida
Un lancio con il paracadute da 4.000 m dura dai 6 agli 8 minuti dall'uscita dall'aereo all'atterraggio: circa 50 secondi di caduta libera a quasi 200 km/h, poi dai 5 ai 7 minuti sotto vela dopo l'apertura verso i 1.500 m. Con la salita di 15–20 minuti, calcola circa 25 minuti in volo: abbastanza per gustarti ogni istante, dal primo brivido sul portellone fino all'atterraggio morbido.
Lancio con il paracadute da 4.000 m: i numeri chiave
- Salita in aereo: 15–20 minuti
- Caduta libera: circa 50 secondi
- Velocità in caduta libera: circa 200 km/h
- Apertura del paracadute: verso i 1.500 m
- Volo sotto vela: 5–7 minuti
- Dal decollo all'atterraggio: circa 25 minuti
- Tempo da prevedere sul posto: mezza giornata
Sono i valori di un lancio in tandem al PACMA, a Beni Mellal, e sono simili a quelli della maggior parte dei centri che lanciano da 4.000 m. Curioso di fare un confronto? Prova altre quote con il calcolatore della caduta libera più in basso.
Durata dell'esperienza completa e durata del lancio
Un lancio con il paracadute dura tra i 6 e gli 8 minuti dall'uscita dall'aereo all'atterraggio, di cui circa 50 secondi di caduta libera. L'esperienza completa, però, con accoglienza, briefing, vestizione, attesa e salita, occupa in genere mezza giornata nella zona di lancio: una vera giornata d'avventura, in cui l'emozione cresce a ogni tappa.
Spesso si confondono quattro durate diverse:
| Che cosa si misura | Durata tipica |
|---|---|
| La sola caduta libera | Circa 50 s da 4.000 m |
| Il lancio (uscita → atterraggio) | 6–8 min |
| Il volo completo (decollo → atterraggio) | Circa 25 min |
| L'esperienza sul posto | Mezza giornata, a volte di più a seconda del meteo |
Perché tanta differenza tra il lancio e la giornata? Perché prima dell'imbarco ci sono diverse tappe, che fanno parte del divertimento: formalità, briefing a terra, regolazione dell'imbragatura, poi l'attesa della tua rotazione, che dipende dal numero di paracadutisti e dalle condizioni meteo. Lo svolgimento completo è raccontato nel nostro articolo come funziona un lancio con il paracadute in tandem.
La salita in aereo
La salita fino a 4.000 m dura 15–20 minuti a bordo di un aereo da paracadutismo come il Pilatus PC-6 Porter. È la fase più lunga del volo, e una delle più belle: la vista si allarga minuto dopo minuto. L'istruttore ne approfitta per controllare l'attrezzatura e agganciarti alla sua imbragatura.
Il tempo di salita dipende da tre fattori:
- L'aereo. Un aereo da lancio a turbina sale molto più veloce di un piccolo monomotore a pistoni. Il Pilatus PC-6 Porter, usato al PACMA, è un aereo a decollo corto che porta nove paracadutisti più il pilota. La sua storia è raccontata nel nostro articolo sul Pilatus PC-6 Porter.
- La quota da raggiungere. Le ultime centinaia di metri sono le più lente, perché l'aria più rarefatta riduce le prestazioni del motore e delle ali.
- Il carico e la temperatura. Un aereo pieno, con il caldo, sale più lentamente. In inverno, al contrario, l'aria fresca e densa aiuta.
A Beni Mellal la salita si fa in ampi cerchi sopra la piana del Tadla, davanti al Medio Atlante: un panorama spettacolare ancora prima di lanciarti.
La caduta libera: circa 50 secondi da 4.000 m
Da 4.000 m la caduta libera dura circa 50 secondi, fino all'apertura verso i 1.500 m: percorri quindi circa 2.500 m in caduta libera. I primi dieci secondi servono ad accelerare, poi la velocità si stabilizza intorno ai 200 km/h fino all'apertura: 50 secondi di pura intensità, con l'Atlante all'orizzonte.
Il calcolo, passo dopo passo
- Fase di accelerazione. Quando esci dall'aereo, la tua velocità verticale è quasi nulla. Aumenta in fretta per una decina di secondi, il tempo che la resistenza dell'aria equilibri il tuo peso. In questa fase percorri circa 300–400 m.
- Velocità terminale. Poi cadi a velocità costante, circa 55 m/s, cioè quasi 200 km/h. Restano circa 2.100 m fino all'apertura, cioè più o meno 40 secondi.
- Totale: 10 + 40 = circa 50 secondi.
L'associazione americana di paracadutismo, l'USPA, indica in generale da 30 a 60 secondi di caduta libera per un tandem o un primo lancio, a seconda della quota di lancio (FAQ USPA).
In tandem la durata è la stessa che da soli. Subito dopo l'uscita l'istruttore apre un piccolo paracadute di stabilizzazione, il drogue, che mantiene il tandem a una velocità vicina a quella di un paracadutista singolo.
Questi 50 secondi passano in un lampo, e restano impressi a lungo. Che cosa si prova in quel momento (il vento, il rumore, il respiro) lo racconta il nostro articolo sulla sensazione della caduta libera.
Velocità in caduta libera: velocità terminale, freefly più veloce
In caduta libera in posizione a pancia in giù si scende a circa 200 km/h, una velocità raggiunta dopo una decina di secondi: è la velocità terminale, e la sensazione è esaltante. A testa in giù o in piedi (il freefly) si superano spesso i 250 km/h, perché il corpo offre meno superficie al vento.
Che cos'è la velocità terminale?
Quando cadi, due forze si oppongono: il tuo peso, che ti tira verso il basso, e la resistenza dell'aria, che cresce con la velocità. Dopo una decina di secondi le due si equilibrano e smetti di accelerare: è la velocità terminale. L'USPA la stima in circa 120 miglia orarie per un lancio classico, cioè più o meno 193 km/h.
Che cosa fa variare la velocità
| Posizione o situazione | Velocità indicativa |
|---|---|
| A pancia in giù (tandem, allievo, lavoro relativo) | Circa 200 km/h |
| Seduti o in piedi (freefly) | Circa 230–270 km/h |
| A testa in giù (freefly) | Spesso 250–300 km/h |
| Sotto vela, dopo l'apertura | Pochi metri al secondo in verticale |
Diversi fattori modificano la velocità terminale:
- La posizione del corpo: meno superficie è esposta al vento, più veloce si cade.
- Il peso e la corporatura: a parità di superficie, un paracadutista più pesante cade un po' più veloce. I paracadutisti compensano giocando sulla posizione o su tute più o meno ampie.
- La quota: in alto l'aria è più rarefatta, quindi lassù si cade leggermente più veloce che vicino al suolo.
L'apertura verso i 1.500 m e il volo sotto vela
In tandem il paracadute si apre verso i 1.500 m. L'apertura dura pochi secondi e fa passare la velocità da 200 km/h a una discesa lenta. Il volo sotto vela dura poi dai 5 ai 7 minuti fino all'atterraggio, a seconda del vento e delle manovre: la grande calma dopo l'intensità, con una vista mozzafiato.
Perché 1.500 m?
La quota di apertura lascia un margine di sicurezza comodo. In caso di problemi con il paracadute principale, l'istruttore ha tutto il tempo necessario per usare la riserva. Nella progressione francese PAC, l'equivalente dell'AFF, la Federazione francese di paracadutismo (FFP) impone del resto agli allievi un'apertura ad almeno 1.500 m. Come funziona l'apertura lo spiega il nostro articolo come funziona un paracadute.
Quanto tempo sotto vela?
Da 1.500 m calcola dai 5 ai 7 minuti. La durata varia in base a:
- le manovre: una spirale fa perdere quota molto in fretta, un volo in linea retta la conserva;
- il vento: controvento la vela avanza lentamente verso l'area di atterraggio;
- la dimensione della vela e il peso sospeso.
Questi minuti sono spesso i più contemplativi del lancio: è il momento in cui ti godi la vista sulla piana e sulle vette dell'Atlante, e realizzi quello che hai appena fatto.
Quota e durata: 3.000 m, 4.000 m, 4.500 m e oltre
Da che altezza ci si lancia con il paracadute? La maggior parte dei centri lancia i tandem tra 3.000 e 4.500 m, e il paracadute si apre verso i 1.500 m. Ogni 1.000 m in più aggiungono circa 18–20 secondi di caduta libera: circa 30 s da 3.000 m, 50 s da 4.000 m, 60 s da 4.500 m.
| Quota di lancio | Caduta libera fino a 1.500 m | Da sapere |
|---|---|---|
| 3.000 m (10.000 ft) | ≈ 30 s | Salita più breve, circa 20 s di caduta in meno |
| 3.500 m (11.500 ft) | ≈ 40 s | Quota frequente per i lanci scuola (AFF) |
| 4.000 m (13.000 ft) | ≈ 50 s | Standard di molti centri, tra cui il PACMA |
| 4.500 m (15.000 ft) | ≈ 60 s | Salita più lunga, aria più fredda |
| Oltre 5.000 m | Più di un minuto | Lanci speciali, ossigeno necessario a bordo |
Le durate sono ordini di grandezza per un lancio a pancia in giù; un lancio in freefly, più veloce, accorcia la caduta libera di qualche secondo.
Calcola il tuo tempo di caduta libera
Inserisci una quota di lancio, in metri o in piedi, e una quota di apertura: il calcolatore applica lo stesso modello fisico della tabella (velocità limite di circa 200 km/h, raggiunta in una decina di secondi). Comodo per confrontare due centri, o per capire quanto valgono i «15.000 ft» di un'offerta.


